
Aikido, la via dell'Armonia. Entrare nella sfera dell'avversario, ridirigendo verso di lui il suo intento aggressivo, con movimenti eleganti, fluidi, potenti nella loro bellezza stilistica. Aiki è amicizia, comprensione, interazione fra le persone. Una piccola foto, per ricordare il Maestro Morihei Ueshiba, fondatore dell'Aikido.

"Ma certo" disse Gandalf. " E perchè non dovrebbero rivelarsi vere? Certo non metterai in dubbio le profezie se hai contribuito a farle avverare!Non crederai mica, spero, che ti sia andata bene in tutte le tue avventure e fughe per pura fortuna, così, solo e soltanto per il tuo bene! Sei un bravissima persona, signor Baggins, e io ti sono molto affezionato; ma in fondo sei solo una piccola creatura in un mondo molto vasto!"
"Grazie al cielo!" Disse Bilbo ridendo, e gli porse la borsa del tabacco.
(J.R.R. Tolkien "Lo Hobbit")
Ieri è stata un giornata massacrante. Ma bellissima, perchè l'ho trascorsa quasi tutta con Stefania. Abbiamo mangiato da me, poi siamo andati a Dragoncello (amena località vicino Ostia) perchè dovevo parlare con il mio capo...e poi a casa sua. Una serata stupenda. A parte il fottutissimo 2-1 di Roma-Villareal che ci ha mandato la cena di traverso.Ad ogni modo..andiamo avanti.
Il vostro Capitano vi saluta, per ora. A domani..
Where the streets have no name
Where the streets have no name
We're still building
Then burning down love
And when I go there
I go there with you
It's all I can do
(U2 "Where the streets have no name")
Sebbene la canzone parli di altro, la prima cosa che mi è venuta in mente sono le strade di Tokyo, senza nome, nè numero. Come vorrei perdermi adesso, rilassarmi, prendere del tempo per me, come "L'uomo che cammina" di Jiro Taniguchi.

Dio che stanchezza. Il lavoro, a volte, mi riduce uno straccio. Però, l'importante è continuare ad emozionarsi, ogni giorno. Oggi mi sono emozionato riguardando alcuni momenti di "Nausicaa della Valle del Vento" del Maestro Hayao Miyazaki, ascoltando una bellissima canzone sconosciuta alla radio, in cui la voce fragile e sensuale di una cantante si fondeva con melodie celtiche, parlando con una persona speciale. E mi emozionerò stasera, per il derby. Visto che si parla di cose nelle quali la logica c'entra poco, lasciatemi scrivere qualcosa che suonerà probabilmente molto retorico. Nessuno, mai, potrà togliermi la mia fede giallorossa. Non vedrai mai al mondo cosa maggiore di Roma.
Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
(Fabrizio De Andrè "Via del Campo")
Mentre alla radio sento una delle canzoni più dure di Gaber- Io se fossi Dio-, cerco di condensare in queste parole la giornata di oggi. Prima però, un salto indietro. E' stata una giornata un pò dura per la mia bimba, quella di ieri. Sono andato a prenderla all'università, e abbiamo parlato. Non entro in particolari, sono cose intime, sue. Però, è bello sapere che la persona con cui sto è così dolce e sensibile. Non so quanto lei stessa ami questi lati del suo carattere. Io li adoro. Il fatto che a volte si mostri fragile ai miei occhi, la rende per me sempre più speciale.
Passiamo adesso a quanto successo nella mattinata. In fin dei conti nulla di ordinario, se non che per qualche strano motivo, non ho sentito la sveglia: mi sono alzato con mezz'ora di ritrardo. Ho corso come un pazzo furioso fino all'università, e, inspiegabilmente, sono arrivato addirittura prima del solito. Un mio amico, vedendomi così mattiniero mi ha detto: "Alzataccia oggi, eh?". Per tutta risposta, mi sono sbracato sul tavolo. Ma l'uni non è uni senza incazzature. Vado a prenotarmi per un corso a numero chiuso, e la dolce assistente, appena le dico quello per cui sono venuto sbarra gli occhi e mi risponde: "No, ragazzi così non va, abbiamo già raggiunto il tetto di iscrizioni". Tento di spiegarle che se loro dicono che le iscrizioni si chiudono il 19 e io vengo il 18 ho il diritto, se non altro, di chiedere qualche informazione. Ma è un dialogo tra sordi. Fortuna che c'è Gaber.

Buco nell'acqua all'università, oggi. Sono arrivato un pò in ritardo, e non ho trovato un posto per studiare. Alla fine, me ne sono tornato a casa. Non pretendo che le strutture universitarie abbiano la capacità di venire incontro a tutti i desideri degli studenti, ma se le parole "diritto allo studio" hanno un significato, penso che si riferiscano anche a situazioni come queste. Poco male, studierò a casa.
Per fortuna, ci sono state anche cose positive. Innanzitutto, ho sentito Stefy. Nel pomeriggio ci vediamo. Poi, ho comprato (e letto) l'ultimo numero di Nana, il manga della Yazawa. E' bellissimo. I disegni lasciano estasiati, ma quello che colpisce di più è la storia. A volte, è dolce, intrigante. In altri casi è un pugno nello stomaco. Ma sempre con un realismo estremo, e molta poesia. Lo consiglio a tutti . Anche se non è ancora al livello di "Cortili del Cuore" (nome originale : Gokinjo Monogatari), a mio parere la sua miglior opera, credo sia una delle cose più valide pubblicate attualmente.
Ho ricevuto anche una mail che mi ha fatto piacere, da parte di un mio ex-collega, passato a migliori lidi (professionali). Mi è stato molto di aiuto quando ho cominciato a scrivere per il giornale con cui collaboro attualmente. Questo è tutto, per ora. A dopo!
Inauguriamo questo blog. Ad esseri sinceri, sono stato tirato dentro...e la responsabile è quel dolce angelo della mia ragazza. Dunque, se non vi piacesse quello che scrivo, sapete con chi prendervela. E' anche vero, però, che comincia ad intrigarmi l'idea di creare questa piccola oasi virtuale, per quanto possibile "libera". Per questo il riferimento ad Harlock, all'Arcadia e al suo equipaggio di 42 pirati dilettanti. Che rinnovano la sfida dell'esistenza.
Un sogno, certo. La verità è che ognuno di noi deve confrontarsi, ogni giorno, con la fatica della propria vita. Ma è bello librarsi al di sopra delle miserie quotidiane, a volte.
L'Arcadia, nella cultura della Grecia classica, era una terra mitica. Suppongo che ognuno abbia dentro di sè la propria Arcadia. Non è bene perdersi in essa, ma neanche dimenticarsi della sua esistenza. E' un equilibrio difficile da trovare, ma vitale. Ognuno di noi è "in viaggio in un mare di stelle all'inseguimento dei propri sogni."
Daniele