Sulle Ali dell'Arcadia

Quando gli oceani sulla terra si prosciugarono, gli uomini si convinsero che era giunta la loro fine. Per qualche strano motivo, non aprirono gli occhi sul mare sconfinato che si apriva sopra le loro teste. Il dubbio su quale fosse la via da prendere per l'umanità, era motivo di grande afflizione. Ma, sperando in un avvenire radioso per una nuova specie umana, un pugno di uomini strinse i denti e partì alla volta di quel nuovo e sconfinato mare che era lo spazio. Questi coraggiosi vennero derisi, e additati come fuorilegge all'inseguimento di un sogno effimero...Questa è la storia di quel tempo...Siamo nell'anno 2004...

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Keroro, mi pare ovvio..

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sabato, maggio 29, 2004

E così, pare proprio che quest'estate io e Stefania ci concederemo due settimane a Tokyo. Sono emozionatissimo. In realtà, ci sono ancora dei piccoli dettagli da sistemare, ma più o meno dovremmo aver organizzato la faccenda in maniera quanto meno decente.Asakusa, Shibuya, Ginza, Iwama..stiamo arrivando ;)

postato da: Harlock79 alle ore 12:21 | link | commenti (9)
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giovedì, maggio 20, 2004

Ultimamente, ho letto la "Lettera al padre" di Franz Kafka. E' un libriccino di rara bellezza. E' incredibile come Kafka sia stato capace di  analizzare negli aspetti più reconditi il suo rapporto con la figura paterna. Simile ad un entomologo, per la sua capacità di catalogare, questo autore non è riuscito o forse non ha voluto alla fine liberarsi dal peso rappresentato da suo padre. Anzi, proprio all'interno di questa relazione deviata ha saputo crescere, affinando delle capacità di analisi fuori dal comune, ma fallendo in quella che è la missione primaria di ogni donna e uomo: emanciparsi dai propri genitori per crearsi una vita autonoma.

Subito dopo Kafka, ho cominciato a leggere "La linea d'ombra" di Conrad. E' un abbinamento curioso. Chi conosce infatti quest'opera, sa che è il fedele resoconto, sotto forma di un'avventura per mare, del percorso di un giovane uomo dall' adolescenza alla maturità. Devo dire che adoro Conrad. Ha un senso della misura straordinario. Ogni parola è usata con cognizione di causa, e leggendolo hai la sensazione che non ci sia nulla da ritoccare, che ogni riga contenga una sua perfetta compostezza ed armonia.

postato da: Harlock79 alle ore 20:41 | link | commenti (5)
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mercoledì, maggio 12, 2004

Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare...
postato da: Harlock79 alle ore 13:18 | link | commenti (5)
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giovedì, maggio 06, 2004

Penso che in ogni blogger si annidi un pizzico di narcisismo. Tanto per rimanere in tema, posto una delle foto a cui sono più affezionato in assoluto. Siamo io e la mia piccolina, ovviamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: Harlock79 alle ore 20:41 | link | commenti (3)
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